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12 marzo 2004...

Cronaca...



--- "Se gli piacerete ve lo faranno sapere...".
--- "E se non dovessimo piacergli...?", chiese Leonardo a Giuseppe, proprietario del Bulé, per togliersi un pensiero che lo assillava da non appena varcata la soglia del locale.
--- "Se gli piacerete ve lo faranno sapere..., e se non gli piacerete..., beh..., ve lo faranno sapere lo stesso...". Così rispose Giuseppe senza scomporsi minimamente e senza distrarre per un solo attimo lo sguardo da ciò che stava facendo.
--- "Si..., ma come?...".
--- "Ve lo faranno capire...".
--- Per Leonardo è il momento giusto per sfoderare la sua espressione più intelligente. Chiunque penserebbe che l'uomo ha capito il messaggio, tranne lui stesso.
--- Rumors ci avevano accompagnato fino a Siniscola, e non erano quelli dei nostri arnesi a motore stipati di strumentazione fino all'inverosimile. Ci raccontano che un paio di weekend prima del nostro qualche buontempone in trasferta dai paesi vicini abbia superato il livello di stravaganza concesso. E pare che qualcun'altro di casa abbia espresso il suo disappunto a suon di revolverate. Non abbiamo approfondito.
--- Abbiamo realizzato che ci sono posti in cui fare il gradasso è tollerato, un po' come si tollerano i bambini chiassosi, e posti in cui non lo è. Piazza Pusceddu non lo è.
--- Questo sembra essere, almeno nel ristretto immaginario, l'ambientino che ci circonda. Dovesse succedere qualcosa di serio ci appelleremo alla regola internazionale che vuole che non si spari sul pianista - anche se è rischioso perché non ci sono tastiere nella nostra line-up - e rinunciamo all'idea di proporre il medley di "Che sos Bascos i sos Irlandesos". Saremmo stati spinti dalle migliori intenzioni ma non ci siamo preparati abbastanza e non vogliamo irritare nessuno in caso di stecca clamorosa. Si sente ovunque lo spirito dei Kenze Neke. Noi lo sentiamo.
--- In più, proprio per questa serata in trasferta, che ci vede sufficientemente lontani da casa da non potere sperare nell'aiuto di nessuno in caso di necessità, ci siamo presentati con il quinto elemento, che non merita di subire la nostra sorte: Violentina.
--- Violentina...
--- E poi c'è il rancurone, che deve tornare a casa tutto intero. Soprattutto il giorno del suo debutto live. Di questo ne parleremo brevemente in fondo alla pagina.
--- Tutto quello che abbiamo raccontato nelle righe precedenti, anche se condito, è tutto vero. Abbiamo solo voluto un po' esagerare. Ma nella realtà sapevamo che Siniscola sarebbe stato un gran bel posto per un gruppo come il nostro e i fatti lo dimostreranno. In futuro il paese e le sue frazioni ci daranno altre occasioni per esibirci, come al Kaktus Club, e poi, in compagnia di L.C.N. ed Esbat.
--- Molto semplicemente qui la gente è schietta, da rispetto e, naturalmente, pretende rispetto. Se non lo ottiene con le buone, lo ottiene con le cattive. Punto.
--- Da parte nostra non possiamo che dire di essere stati accolti benissimo. Lo staff del locale si è messo a nostra disposizione in particolare, sottolineiamo, dal punto di vista della ristorazione. Cena ottima ed abbondante a base di carne di pecora e infiniti bicchieri di vino obbligatoriamente rosso. Fuori del locale il meglio del meglio dei pusher locali. Il più grande non lo avrebbero fatto entrare al cinema per vedere un film di Lino Banfi alle prese con i capezzoli di Edwige Fenech, per evidenti limiti di età.
--- Gran bell'ambiente questo del Bulé, al quale pensiamo di avere contribuito con una buona esibizione e un buon feeling con il pubblico, soprattutto da parte di Cristiano che con il suo pogo armato di basso gli si è buttato in mezzo fino a scomparire, portandosi dietro il cavo dello strumento. Nonostante la sua tshirt griffata Guinness, totalmente fuori contesto.
--- Comunque, "Terrabruciata" eseguita chitarra, voce e batteria, non era davvero male. Un poster alla parete che rappresenta un palestinese con kefia e arma puntata di fronte a lui, l'ha resa magica.
--- Resta solo il rammarico di non essere riusciti a fissare un'altra data per rendere più "produttiva" questa trasferta, considerato che due di noi si sono dovuti bruciare altrettanti giorni di ferie. Abbiamo tentato con il Bunker di Lodine di Gavoi, ma non c'è stato niente da fare.
--- Un abbraccio fraterno a Giuseppe che, naturalmente, è stato "rancurizzato". E un arrivederci a presto.


--- Per quanto riguarda il debutto "live" del rancurone alla fine, nelle varie pagine del sito, avremo scritto più volte una marea di cazzate. Nel tempo ne abbiamo annunciato la prima apparizione su altri palchi come, per esempio, all'Exma'. Ma dobbiamo rettificare. I documenti dicono inequivocabilmente che il suo esordio è stato qui.