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Rock Field Festival - 14 giugno 2013...
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Cronaca...



--- Se "Masciu", all'età in cui gli era stata scattata questa foto, avesse chiesto cosa volesse dire "polemica fine a se stessa", lo zio non avrebbe saputo cosa rispondergli, non avendo esperienza in questo particolare campo.
--- Oggi, epoca in cui si usa e si abusa dei social network, in cui si posta qualsiasi cosa e la si cancella subito dopo o quasi, ma anche in cui, con una semplice combinazione di tre tasti premuti con sapiente sincronismo, si può regalare l'immortalità ai concetti espressi in quegli stessi post, beh!..., oggi Masciu avrebbe la risposta che cercava, immediata, e senza esitazioni.
--- Oggi Masciu è diventato un ometto, cresce sano e robusto e andando a scuola ha imparato a leggere e scrivere fluentemente. Orgoglio di mamma e babbo.
--- "Ecco, adesso che andando a scuola hai imparato..., toh!..., leggiti un paio di questi screenshots che gli amici hanno girato a zio prima che li cancellassero..., e fatti un'idea. Anzi facci la tesina per la maestra."
--- Come si fa a non sorridere, dai...?
--- Che il concorso parallelo per premiare "il gruppo che ti è piaciuto di più" sia stato sospeso per le lamentele dei gruppi stessi - le malelingue che non mancano mai dicono di uno in particolare, ma noi non crediamo alle malelingue che parlano perché ormai ridotte alla clandestinità dalle maledita che scrivono, ma anche per solidarietà con gli offesi - non è cosa che si possa leggere.
--- Cazz!..., le lamentele si sarebbero fondate sul fatto che il differente arco di tempo messo a disposizione dei vari gruppi ne abbia penalizzato alcuni a vantaggio di altri. Bah!... come se il pubblico premiasse i più bravi, i più belli, i più creativi o i più fotoigienici come si trattasse di una qualsiasi giuria di qualità. Bah!..., in campo musicale è sostanzialmente un coglione chi si autocovince di essere meglio degli altri perché ha ricevuto un cazzo di premio e coglione tre volte chi sale sul palco con la velleità di esibirsi in competizione con gli altri.
--- Forse vale la pena di raccontare brevemente come fu che i Rancura raccolsero il secondo premio al Festival Rock di Pattada - e quello era un premio vero, modesto ma vero, perché erano soldi, banconote fruscianti -, quasi dieci anni fa.
--- Innanzitutto il gruppo si presentava fuori concorso, condizione ribadita non meno di cento volte agli organizzatori. A noi interessava solo suonare, suonare e suonare. L'esibizione era stata una cagata irripetibile, il suono era appena distorto, praticamente poco più che acustici, stecche a smerdo e lo show nello show era stato pure interrotto un paio di volte per la rottura della cinghia del basso di Cristiano.
--- Sul palco erano saliti gruppi del calibro di Morphia Drops e Skasico ma la giuria, in quell'occasione, ha voluto testardamente premiare ugualmente i Rancura nonostante tutto. E li hanno premiati semplicemente perché al momento del verdetto tutti i giudici, ma proprio tutti, erano cotti marci, sbiascicavano malamente le parole e qualcuno, probabilmente, a giudicare da come camminava, si era pure cagato addosso
[senza fonte!]. Per dare l'idea..., cazz!
--- Dove avevano sbagliato. Avevano sbagliato nell'insistere a cumbidarci per tutta la serata nel tentativo di convincerci ad accettare di partecipare ufficialmente alla tenzone. Ma non avevano tenuto conto che fuori da Pattada esiste gente che regge l'alcool quanto e meglio di loro. Un po' come con gli L.C.N.. Così qualcuno di loro, in un flash di lucidità e un mix di perfidia, ha avuto l'ideona di conferirci direttamente il secondo premio..., della serie non potete rifiutare. Come un cumbidamento qualsiasi. Non si può rifiutare. A Pattada ci sono i pattadesi, le pattadesi ma anche le Pattadesi, con la "P" maiuscola.
--- E non c'era motivo di pensare che il Rock Field di Li Punti potesse costituire un'eccezione. Era scritto che avrebbero scalato la classifica fino alla gloria i gruppi con più amici alcolizzati al seguito. Punto. Bisognava farsene una ragione e riderci sopra. Quello era l'elemento determinante.
--- E a quanto pare, ad un certo punto della serata si dice..., si mormora..., che qualcuno con le mani in pasta, rischiando il licenziamento - perché questo è un concorso serio - abbia sparso la voce che in cima alla classifica provvisoria, al termine della loro modesta esibizione, ci fossero proprio i Rancura. La notizia è apparsa da subito verosimile, potendo noi vantare un pubblico di fuoriclasse nella disciplina della imbriagghera stile libero, ma non lo sapremo mai ufficialmente.
--- Un vero peccato. Non ci abbiamo dormito per tre notti consecutive.

--- E poi, colpo al cuore, la delusione dei fans che si erano sobbarcati in trasferta i chilometri che separano Porto Torres da Li Punti per assistere allo show dei loro beniamini. Noi, che qualche chilometro sul Panzer targato Sankt Wendel lo abbiamo fatto, possiamo ben capirli. Solo le tappe per pisciare: un incubo. Li Pidriazzi, Ottava, San Giovanni...
--- Più accettabile sul piano mediatico la triste storia dei fans maddalenini se non fosse che i maddalenini che frequentano l'Università di Sassari si conoscono più o meno tutti. Per quanto riguarda la famiglia, invece, no comment, la famiglia è sacra e inviolabile. Seriamente.
--- Probabilmente, se si fosse avanzata l'ipotesi che il verdetto sarebbe stato drogato non dai tempi delle performances ma dal fatto che Stefano, colpito da diarrea del viaggiatore, e del tutto sprovvisto di capsule di Imodium, ha dovuto cedere i suoi ticket ai "fans" e correre a casa onorati gli impegni, il tutto avrebbe assunto un sapore più credibile. Ma solo perché è successo per davvero. Erano quattro voti quattro. Che fai, ricevi un ticket da uno dei Rancura, e poi non voti Rancura quando lo trasformi in birra fresca? Con quale faccia?..., e poi la corruzione è una cosa seria.

--- Come in tutti i festival ruspanti..., e che si rispettino..., c'è stato il classico ritardo accademico nell'allestimento del service e nelle prove dei suoni. Forse, anzi, sicuramente, più ritardo del solito. Ma alla fin fine, chi se ne fotte. C'erano fiumi di birra, una ragionevole quantità di ticket gratuiti per i gruppi e, quindi, tutti i presupposti per una serata di festa rimanevano impregiudicati. Bella parola "impregiudicati". Ricercata. Rancura.it piano piano sta salendo di livello, cazz!
--- Da parte della regia, in buona, buonissima fede, forse c'è stato un po' troppo ottimismo nel pensare che il ritardo si sarebbe potuto recuperare tagliando timidamente gli spazi che erano stati concordati con i gruppi. Forse sarebbe stato meglio rendere nota a tutti l'ora "off limit" oltre la quale sbaraccare tutto per dichiarare il coprifuoco e dividere il tempo rimanente a disposizione in parti uguali, prove suoni comprese al cambio di palco, senza sconti per nessuno..., ma proprio nessuno nessuno. Quando il programma prevede così tanti e diversi generi musicali, un po' di tempo a disposizione dei vari gruppi per mettere a punto il sound diciamo che non guasta.
--- Checché se ne sia pensato e scritto, tutti i gruppi sono stati penalizzati, chi più chi meno. Si era stabilito di predisporre una scaletta di mezz'ora per ogni gruppo. Noi abbiamo tagliato volentieri un brano dal programma e, se solo ce lo avessero chiesto, avremmo anche rinunciato ad eseguirne qualche altro..., se solo ce lo avessero chiesto. Ma non ce lo ha chiesto nessuno. Il link al video dell'esibizione, disponibile su Youtube, è attivo.
--- Non risulta che tra i gruppi fossero stati stabiliti gli headliners della serata. Nessuno ha informato il pubblico. Ne' il pubblico poteva intuirlo. Neanche dalla grafica del flyer: spazio uguale per tutti e impaginazione casuale. Ma anche fosse stato, avremmo dato comunque il meglio per tirargli la performance. Lo abbiamo fatto con un'infinità di altri gruppi, da Ariabàscia a L.C.N., e loro lo hanno fatto a noi, da No Strings a Roig, Atrako a mano armada, Esbat e tanti altri. E al Rock Field lo avremmo fatto un'altra volta ancora, purché non mancasse la birra sul palco. Eccheccazz...! Almeno una condizione l'avrebbero dovuta accettare.
--- Avremmo anche ceduto il posto in scaletta. Suonare per ultimi, con la metà del pubblico già a nanna e l'altra metà ubriaca fradicia, non ci avrebbe coricato il pelo e non ci avrebbe fatto sentire diversi da quelli che siamo. È successo altre volte e siamo sopravvissuti. Neanche un mese e mezzo prima, nel corso della manifestazione del 1° Maggio a Baddimanna, anche con tangibile sacrificio, abbiamo anticipato di due posizioni in scaletta la nostra esibizione al solo scopo di permetterne il prosieguo senza interruzioni e senza negare spazio ai ritardari. Si poteva fare e si è fatto.
--- Forse è mancata l'autorità degli organizzatori per mettere un po' d'ordine. Qualcuno ha ipotizzato anche questo fattore. E forse si poteva fare tutto e anche di meglio, ma è il senno di poi. E quindi..., 'fanculo.
--- "Quindi..., Masciu..., tutti questi intrecci di parole dette, scritte, postate, cancellate, si chiamano polemica fine a se stessa. Chi ha pensato di essere stato defraudato continuerà a pensarlo, chi di essere migliore degli altri pure, e quando farà cagate anche lui troverà qualcuno o qualcosa su cui scaricarne la colpa. Chi beve birra e se ne fotte, scorreggiando sul palco mentre gli buttano addosso quantità industriali di fumo artificiale, continuerà a bere birra e fottersene, scorreggiando sul palco.
--- Cumprì?..."
--- Qualcuno potrebbe obbiettare che anche le parole postate in questo nostro "live report" contribuiscono ad alimentare polemica fine a se stessa. Beh!..., si sbaglia..., alla grande. Perché noi siamo diversi, cazz!..., perché?..., già..., perché?... ah!, beh!, ecco!... primo perché sono tutti diversi e quindi vogliamo essere diversi anche noi ma anche perché, dal momento che sul piano musicale non abbiamo granché da aggiungere rispetto alle precedenti esibizioni, visto che stiamo proponendo praticamente sempre lo stesso repertorio da anni e che, fra noi, abbiamo preso l'impegno di mantenere un sito, per dare un senso a questa pagina, a qualcosa dovevamo pure attaccarci per riempirla di parole. Speriamo di avere sdrammattizzato un po'.
--- Vabbe'. Vero è che i tempi si sono fatti nuovamente maturi per chiuderci da qualche parte e provare a tirare fuori materiale nuovo. L'Odio e la città sta diventando grande ed ha bisogno di un fratellino.
--- A più in là, con Rancura!