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Salettas Apertas - 21 giugno 2008...
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Cronaca...



--- Era da un po' di tempo che ci frullava in testa un'idea del genere. E, per noi, intendiamo proprio noialtri Rancura salvo poi avere la lieta sorpresa, una volta avuto modo di parlarne insieme allegramente, che anche alcuni degli altri "Largobudapesteros" ci stavano rimuginando sopra.
--- Detto, fatto!..., non ci vuole nient'altro che quello che già abbiamo tutti a disposizione. L'idea, semplice, è quella di realizzare una manifestazione musicale nel corso della quale tutti i gruppi, che hanno la loro sala prove nelle catacombe di Largo Budapest, si esibiscano dall'interno della loro saletta. Ciascuno per una ventina di minuti, ma se anche fosse una mezzoretta nessuno avrebbe sicuramente niente da dire.
--- Il pubblico potrà muoversi liberamente n'atrio d'ingresso alle catacombe, dove si affacciano tutte le salette. Volendo, con l'ok dei singoli gruppi, anche all'interno della saletta.
--- Le bands che hanno aderito sono otto. I generi proposti sono abbondantemente diversi e quindi si prospetta una serata di tre ore minimo per tutti i gusti. Tiratissime, piene..., anche perché i tempi necessari per il cambio palco, con questo sistema, vengono azzerati. Ai "fans", anche ai più stanchi o ai più ubriachi, viene richiesto solo di eseguire una rotazione del busto di qualche grado, verso destra o verso sinistra, a seconda della scaletta che verrà decisa.
--- Non ci sarà un bar per cui le consumazioni si dovranno portare da casa. Ciascuno quello che più gli piace. Birra, vino e tracce di analcolici non mancheranno per tutta la serata.
--- L'occasione sarà ottima anche per aerare le varie salette. Nessuna ha finestre che danno verso l'esterno ed il profumo di umanità è intenso.
--- Questa è in estrema sintesi l'idea.
--- Occorre, ora, pubblicizzare l'evento con tutti i canali disponibili, ma con estrema discrezione. Gli uomini del padrone del vapore sono pronti ad intervenire per contestarci la violazione di accordi mai presi in tema di rumore e rifiuti e mandare tutto a puttane. Il vapore ce lo hanno loro ma noi siamo di più e più motivati.
--- Quindi via con i contatti su Myspace, email, sms e l'immancabile forum di Musicmadness da cui riportiamo, senza alcuna modifica, i seguenti commenti, riservandoci di commentare a nostra volta i più meritevoli:

 "Sembra una storia simpatica, potrei presenziare. Però a Porto Torres ho trovato un bar che dalle 18 alle 20 fa la 0.20 ad un 1 euro e la 0.40 di conseguenza a 2, la decisione è difficile."
--- Questo post, che per la profondità del pensiero con cui l'autore ha affrontato un tema così attuale e delicato - ovvero il conflitto interiore di un estimatore in egual misura di musica underground ed alcool - potrebbe essere stato scritto da un vero fan dei Rancura, ci ha lasciato un po' perplessi.
A noi la soluzione al dilemma non può che essere: "Con due euro comprati un litro di birra e vieni a tracannartelo qua in mezzo alla gente, o noh?..."

 "Non voglio andare contro a nessuno ma a me sembra una stronzata. Parere personale."
--- Ottima la strategia di assegnare al commento lo status di parere personale. Protegge da eventuali sfanculamenti non del tutto da escludere preventivamente. I pareri sono pareri e come tali vanno accettati come dice la Convenzione di Ginevra.
--- Il dottore, però..., dovrebbe spiegarci come mai, se la cosa pareva una stronzata, a giochi fatti, è stato l'unico a tornare sul forum per andare a domandare: "be come è andata?"
--- Se poi l'admin gli risponde riportando virgolettato il nostro personale commento..., quello dei Rancura, intendiamo, prelevato paro paro dalla nostra pagina su Myspace, se l'è cercata: "Ciaubeddi!... grazie a tutti per ieri sera. Bella storia..., la ripeteremo sicuramente. Non farlo sarebbe un delitto..., soprattutto dopo la benedizione di Speziga.
Peccato per i due pullmann "provenienti dai paesi"... che sono rimasti bloccati nel traffico del raccordo anulare di Sassari... ma d'altronde ogni città ha i suoi problemi. Catania ha l'Etna e noi il traffico.
Comunque la cosa migliore in assoluto è avere avuto la conferma dell'amicizia e della solidarietà che lega i gruppi di via Budapest e che va al di la del genere, dell'età o del livello tecnico raggiunto.
Presto i video su youtube e myspace!
Ragà... grazie a tutti, di cuore e arrivedereci a "Salettas Apertas 2"!..., ma non aspettiamo un anno!
Ruuuuuuuuuuuuuuuuuttttttttt!!!"

--- Nel senso che la domanda, viste le premesse, si vale giusto un copia/incolla per risposta. È giusto un parere, naturalmente, senza volere andare contro a nessuno.

 "A me non sembra un'idea malvagia. Anzi! Non ci sono gestori che scassano, non ci sono limitazioni ai volumi (vecchina permettendo), è gratis, niente tessere, se vuoi bere te lo porti da casa e spendi di meno, ci sono tanti gruppi anche molto diversi da ascoltare. E' un'idea intelligente (a mio avviso)."
- Già, la vecchina. Per noi accettare l'idea della sua esistenza è un atto di fede. Non l'abbiamo mai vista, almeno nella stessa misura in cui è mai stato avvistato il mostro di Lochness. Oh!..., magari a forza di convivere con noialtri ce la troviamo a pogare in mezzo al pubblico.

 "si, non è male come idea.. anche perchè a sassari non è che ci siano molti modi per conoscersi tra gruppi e tra musicisti."
--- La riflessione si è dimostrata più che fondata. Almeno per quanto ci riguarda abbiamo avuto modo di conoscere alcuni nostri dirimpettai dei quali, onestamente, ignoravamo l'esistenza.


--- Alla fine, poi, saranno i fatti a dimostrare la bontà dell'intuizione. La manifestazione è stata un successo, se vogliamo, persino inaspettato. Le bands hanno dovuto e potuto selezionare nel meglio del loro repertorio per rispettare i tempi assegnati e questo ha giovato ad innalzare la qualità complessiva. Sebbene il tutto si sia svolto in una dimensione oltremodo casereccia hanno comunque dato il meglio di se..., nulla da eccepire..., suonando con le infradito ai piedi ed un panino con mortazza poggiato sulla testata dell'ampli, per fare un esempio.
--- Anche le scoregge liberate dai batteristi, in Salettas Apertas hanno persino prodotto una fragranza diversa. Come fare capire il concetto...; è un po' come provare a spiegare la differenza che c'è tra il mangiare cibo fresco o cibo conservato.
--- Il pubblico, onestamente, non era particolarmente numeroso, considerato anche che tra il pubblico c'eravamo tutti noi componenti delle bands, ma il seme per dare l'avvio ad una futura programmazione regolare dell'evento è stato gettato. Sta solo ai gruppi, da ora, trovare il modo di raccoglierne i frutti.
--- Ne verrà proposta la ripetizione in concomitanza delle festività natalizie. L'idea è di dare a "Salettas Apertas" una cadenza semestrale: la versione "Tittia" da contrapporre a "Pistis", quella estiva. Non ci sono impianti di riscaldamento o condizionamento che dir si voglia adeguati ed i contatori elettrici salterebbero ogni cinque minuti mandando a troie la strumentazione. Per cui il clima naturale delle catacombe genera commenti in "limba". Ecco il perché dei nomi di battesimo proposti.
--- La collaborazione tra i gruppi è stata tangibile. Così come il reciproco rispetto, riscontrabile anche da piccoli, piccolissimi particolari, come il rigoroso ordine alfabetico di comparsa nella locandina che qualcuno, non sappiamo chi, ma ne approviamo le intenzioni, ha fatto girare per la città nei giorni immediatamente precedenti l'evento.
--- Più avanti saranno diverse le repliche di Salettas Apertas, sempre più partecipate e meglio organizzate.
--- Migliore risposta a chi riteneva il tutto una stronzata.
--- E non dobbiamo neanche riportare gli strumenti in saletta.