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N.D.D.N. Germany Tour - 14 settembre 2005...
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Cronaca...



--- Settecento chilometri da Trier ad Itzehoe e dobbiamo rigraziare solo una simpatica nonnetta se troviamo subito il Lichtschauspielhaus (ma che cazzo di nomeeeeeeeeee!!!). Praticamente siamo proprio sotto l'insegna del locale e non ce ne siamo ancora accorti. Senza il suo ditino indice parkinson-parkinson-pah! rivolto tremolante verso l'alto forse saremmo stati ancora per ore a girare come dei pirla intorno all'isolato. Oh!... anche Jork e Daniel.
--- Quello che vediamo è semplicemente cosa da cagarsi dalle risate. Speriamo solo che la nonnetta non abbia pensato che la stessimo prendendo per il culo. Ci dispiacerebbe davvero. Troppo toga.
--- Sotto l'insegna perfettamente illuminata del locale leggiamo:

Rancura Live + DRE
14th SEPTEMBRE

--- Le lettere arrivano da chissà dove e, al posto di quelle introvabili, è stato fatto largo uso di nastro adesivo isolante colorato... lo stile è decisamente decadente ma sembra quasi di essere a Broadway.
--- Ci aspettano!..., Siamo importanti qui!
--- Nelle intenzioni dell'autore DRE avrebbe voluto significare "Das Rote Universum" ma il gestore del Licht non aveva "U" a sufficienza.
--- Ha dovuto scegliere tra "Rancera" e "Das Rote Universum"..., emmenomale ha scelto noi.
--- Comunque i Das torneranno sicuramente a suonare al Licht... sono della zona... e se nessuno nel frattempo si porta via la "nostra" "U" come souvenir, forse riusciranno a trovare prima o poi il loro nome scritto come si deve.
--- Bisogna ammettere, però, che il tutto da lontano fa un certo effetto..., esilarante. Così da stemperare un po' la tensione del primo concerto oltreconfine.
--- Prima di scaricare gli strumenti entriamo dentro. Cazzo!... il Licht è un cinema! Il palco è sotto lo schermo dalla parte dell'entrata. Carino!
--- Socializziamo subito con gli Haphazard e i DAS...
--- Ma per arrivare al bancone del bar, sognato per tutto il viaggio, a parte Stefano che va direttamente al cesso, bisogna ancora soffrire. Il pavimento è in salita. Vabbè, che è un cinema... non è che non siamo mai entrati in un cinema, ma qui bisogna mettere le ridotte.
--- Torniamo indietro con il bottino ed aspettiamo che Jork avvicini il "panzer" per prendere e portare dentro gli strumenti. Nel frattempo ci facciamo gomma davanti alle locandine con sopra il nostro nome.
--- Jork ci spiega un po' di cose e ne approfitta per prenderci un po' per il culo dal momento che non capiamo una parola in tedesco... Scheisse! Ha una faccia che non sai mai se sta parlando sul serio e allora ci adeguiamo un po' tutti. Avete mai visto due "coglionen" insieme!
--- A giudicare da quello che riesce a sentire, dice lui, il pubblico del Licht è composto per la maggiore da pluriuxoricidi nazisti ancora incazzati del quattro a tre subito a Messico '70 e pronti ad aprirci la pancia con un collo di bottiglia nel caso non dovessimo piacergli.
--- Ma se com'è vero "Sardinia no est Italia!..." e la cosa non può riguardarci. 'Azz!..., la nazionale di allora era piena di giocatori del Cagliari!..., Vabbè!..., in attesa del nostro destino andiamo di nuovo tutti al bancone del bar...
--- Nel frattempo scopriamo che la scaletta dei gruppi prevede subito-subito gli Haphazard, i cappelloni di Neumünster, poi saliremo sul palco noi ed infine i padroni di casa Das Rote Uni-Eni-versum.
--- Ah... le due facce da coglionen migliori sono risultate quelle qui a fianco.
--- Intanto sullo schermo del Licht proiettano le foto dell'L.C.N. Sardinian tour 2005. Ci hanno fottuto, pardon... preso in prestito, il Cd che avevamo preparato per Jork e company.
--- Davvero bellini Cristiano e Monomono abbracciati. Saranno grandi, boh!... quattro metri per due. Troppo poco, loro sono più grandi.
--- Per non parlare di Kuno prima della gara di rutti sul piazzale dello Scogliolungo, nel lungomare di Porto Torres.
--- Salgono sul palco Claas, Alexander, Dries e Daniel, che spruzzano tutta la forfora che possono sul pubblico prima che il sudore gliela incolli al cuoio capelluto.
--- I ragazzi sono tecnicamente bravi, muovono la testa come si deve e sanno tenere bene il palco. Qualcuno del pubblico si schioda finalmente dalle sedie basculanti e scende davanti al palco per impostare un po' di movimento. Gli Haz se lo meritano, haz!
--- Ce n'è uno in particolare che balla da solo, bottiglia in mano e berrettino con visiera in testa. Improvvisamente sale fino al bancone per poi riscendere correndo di nuovo sotto il palco per ballare. Più tardi riserververà anche a noi lo stesso trattamento. Non è sicuramente sano, ma non sembra pericoloso ed è simpatico. Minchia, finalmente lo riconosciamo, è il gestore del Licht.
--- Il locale è pieno di fumo... il che copre un po' le scoregge fuori controllo. Di questo i DAS si lamenteranno a lungo sul blog di Stephan.
--- Gli Hazard terminano il loro show lungo un'oretta... e ci annunciano. Bravi!
--- Comincia per noi l'N.D.D.N. Rancura Germany Tour:...

Hi people of Licht..., Lichtsc...,
... sticazzi..., of Itzehoe!
We are Rancura from Sardinien!
Forgive us for our bad english...
... but our bad english..., is the only way to communicate with you!
Che culo..., eh?
This morning we have left Trier in Rheinland-Pfalz..., to came here...
... to be here..., only to play our music...
... an to have fun with all of you, naturally!

--- Il pubblico scoppia... in un applauso. La gente sembra apprezzare l'idea che noi si abbia attraversato mezza Germania per venire al Licht e per divertirci con loro.
--- 'Fanculo, Jork. Anzi 'fankuno!... ciao Kuno. Questi Itzehoer non sono così pericolosi. Anzi, l'iniziativa di coinvolgerli da subito nel nostro show e creare un rapporto fra noi e loro basato sull'autoironia sarà vincente.
--- "15 Years louder than hell" si prodiga per farci avere birra fresca prima ancora di dire: "bah!". Ci porta un'intera cassa di Beck's direttamente sul palco. Piccolino, il ragazzo.
--- "Sardinien ist nicht Italien!!!"... e finalmente riusciamo a fare partire Sulla tua pelle sulla mia pelle con relativo intro. E' un brano tratto dalla colonna sonora di Pulp fiction. E alla fine un altro applauso non si fa attendere. Ragà... abbiamo fatto Bingo!
--- Continuiamo il nostro show con Di Legno, e Leo ancora non si decide a mostrare i tattooes.
--- Bene, bene. Qualcuno particolarmente soddisfatto prova a restituirci una parte della forfora che gli Haphazard gli avevano lanciato addosso, in segno di apprezzamento per quello che stiamo facendo sul palco.
--- Un altro ragazzo ci prova anche lui, ma non ci riesce. E' troppo ubriaco e si è dimenticato di sciogliersi i capelli e la forfora gli è rimasta incastrata. Ma va bene così.
--- Spuntano anche le bonazze di Itzehoe. E che bonazze! Tutte che mostrano orgogliosamente una meravigliosa pancetta da terzo-quarto mese... di biiirra, eh?!?... Macché!..., Cazz... no?!?
--- Capiamo il perché della loro improvvisa comparsa: Leo ha iniziato a mostrare le ascelle tatuate. Sgamate da Jork mentre commentano il fatto. Tutto documentato!
--- Comunque siamo in un cinema e quindi...: "the next movie is called..."
--- Attimi di incertezza per Terra Bruciata. Non riusciamo ad individuare i nazisti uxoricidi tra il pubblico. Saranno già tutti ubtiachi.
--- Arriva l'ora di Odio. "Yes... the next movie il called Odio!... Hate!... What's the deutsch for hate?!?" Dal pubblico ci fanno sapere che the deutsch for hate is "Haß".
--- Ok!... "The next movie is called Haß!!!"... "Are you sure?!?" Tra mezzo inglese e mezzo tedesco questi hanno capito che la prossima canzone si intitola Culo!. Yes! "Haß" si pronuncia quasi esattamente come "Ass", cioè "culo"!
--- Ok!..., "Next movie is called Odio!". Vai che è decisamente meglio. Eppoi non è vero che cantare in italiano all'estero è autolesionista. Qui la gente apprezza ugualmente.
--- White riot! Qui la conoscono. Pensiamo di avere finito ma non è così. Il pubblico è divertito e ci chiede il bis. Come?!? Boh!... in tedesco. Così: "Zugabe!"..., "Zugabe!"..., "Zugabe!"... Cazzo vuole dire?!?... Boh!
-- E' Jork che ci spiega che dobbiamo fare ancora un pezzo. Non sappiamo mai se prende peri il culo. Ci sentiamo davvero onorati, anche perché alla fine della serata l'avranno chiesto solo a noi. E quindi, per il pubblico del Lichtschauspielhaus, una versione di Di Legno eseguita davvero con il cuore.
--- Grazie a tutti. E 'fanculo a Jork!... perché?!?... Così!... tanto non si offende mica. Ma anche un abbraccio, perché?!?..., Boh!..., ma siamo contenti e allora abbracciamo anche Daniel.
--- Ma adesso è l'ora dei Das Rote Universum..., ovvero L'Universo rosso, e gli lasciamo volentieri il palco.
--- Anche per loro l'immortalità su www.rancura.it.
--- E così dopo la serata ed una indimenticabile bevuta con il padrone del locale (per noi, perché già l'indomani mattina lui non sapeva che la sera prima al Licht si era suonato) siamo stati a dormire a casa degli Ohlsen, rispettivamente batterista e chitarrista dei DRU.
--- Cose inenarrabili sono successe in quella casa durante la notte circondata da una incredibile puzza di merda di vacca - avevano appena concimato con letame un paio di centinaia di ettari intorna alla casa che ci ospitava - tra cui... Leo e Jork... ma quella è un'altra storia.