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Recensioni:...
www.munnezza.it:
"... testi che riescono a creare atmosfera..."
www.veramusica.it:
"... e soprattutto, la cosa che mi ha colpito di più, degli ottimi testi."
www.sonicbands.it:
"... testi tra l'inutile ed il ridicolo..."
www.under-ground.it:
"I testi, invece, duri ma con moderazione, legano bene con la musicalità complessiva..."
it.geocities.com/atalantetorino:
"Non c'è melodia ma testi lunghissimi sbrodolati in fretta..."
www.noizeitalia.com:
"Nota anke x i lyrics... un po' spiazzante... nel senso ke si passa dal demenziale all'impegnato..."
Interviste:...
22 settembre 002:...
SARDCOFAGO WEBZINE
22 aprile 003:...
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10 febbraio 004:...
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15 dicembre 004:...
BENZOWORLD
Spunti di riflessione:...
------ Sei dollari e quindici a pezzo. Questo era più o meno il prezzo di mercato di una mina antiuomo Valmara 69, prodotta dalla Valsella di Brescia, prima della messa al bando.
------ Canzone dedicata a quegli infami senza nome e cognome capaci di concepire e progettare, di finanziare e produrre, oggetti la cui unica funzione è quella di dilaniare le carni di chi li calpesta senza colpire organi vitali, trasformando vittime innocenti in relitti umani.
BOOMERANG MOTH
------ Moths, cioè falene. In una delle loro cicliche invasioni, questi piccoli insetti sono stati capaci di fermare un treno in aperta campagna. Davvero niente male!!!
Troppo facile abbandonarsi e non esser più capaci,
e non esser più capaci di rialzarsi.
Troppo facile pensare che non c'è nulla da fare,
quando un'altra alba sta per arrivare.
Alza gli occhi al cielo vedi che non è più nero.
Ma una luce ora ti scalda,
apri gli occhi, vieni, avanza,
alzati! Credimi!
Troppo facile pensare di non essere capace,
di non essere capace di sognare.
Troppo facile abbandonarsi e piangersi addosso
e piangersi addosso, autocommiserarsi.
Muoviti verso l'orizzonte, non è poi così distante.
Chiama a raccolta le tue forze,
credimi, ne hai più di Maciste...,
alzati! Credimi!
Schiere di persone che si attendono miracoli
ascoltano i comizi di divinità improbabili
si accalcano sui prati fra tormenti incomprensibili.
Mira ora … mira … mira … mira ora …
Mira!!! … ora non puoi sbagliare … spara!!!...
ma non puoi sparare
rischi di essere travolto da un effetto boomerang.
Leggo sui giornali che … leggo sui giornali …
che i miei compagni son finiti sotto a un treno
mentre cercavano un riparo più sicuro.
Io son scampato e sto nascosto dietro a un muro
ma la mia vita è ancora oggi appesa a un filo!
Orde di creature che travolgono ogni ostacolo
avanzano decise fra il fragore di mandibole
si ammassano nei prati per richiudersi nei bozzoli.
Mira ora … mira … mira … mira ora … mira …
Mira!!! … ora non puoi sbagliare … spara!!!...
ma non puoi sparare
rischi di restare ucciso dall'effetto boomerang.
Leggo sui giornali che … leggo sui giornali …
che i miei compagni son finiti sotto a un treno
e sui binari scorre un sangue verde scuro
per la mia gente è stato un colpo… colpo duro
mi io sto bene e sono salvo per un pelo!
Non puoi restare li … fermo, non puoi restare …
Non puoi restare li … fermo, non puoi restare …
Leggo sui giornali che … leggo sui giornali …
il treno è fermo qui alla base dell'altura
coi passeggeri abbandonati all'avventura.
Mira ora … mira … mira … mira ora … mira …
Mira!!! … ora non puoi sbagliare … spara!!!...
ma non puoi sparare
rischi di essere travolto dall'effetto boomerang!
Mahlumore...

Un mattino ti svegli, ti senti svuotato, spremuto,
lobotomizzato.
Ti accorgi ben presto che non sei più lo stesso...
lo stesso con cui sei andato a dormire.
Ti guardi allo specchio ma quello che vedi
non è altro che un giorno, ma un giorno di merda.
Con un cielo di gesso bianco e pesante
che schiaccia i palazzi, mi opprime i pensieri
... e non riesco a reagire.
"Chiamate la fata! La fata turchina"
che mi faccia tornare, tornare bambino,
che come Pinocchio son fatto di legno...
mi sento da schifo e non so più che fare.
Però mi sono rotto di stare a fissare
questo stronzo soffitto, mi voglio rialzare,
questo senso di vuoto non mi vuol lasciare stare.
"Ho bisogno di un whiskey, lasciami andare...
Un whiskey, ti prego ne ho proprio bisogno,
un whiskey, ti prego, mi sento di legno!...
Un whiskey, ti prego ne ho proprio bisogno,
un whiskey, ti prego, mi sento di legno!"...
Greve, pesante come un macigno,
staccato d'un colpo da un muro,
mi voglio librare da questo dirupo
come fanno le aquile senza sbatter le ali.
Ma per farlo ho bisogno di qualcosa o qualcuno,
per perdere peso, per non precipitare.
"Ma se tu non ci sei o se troppo lontana
dove trovo la forza per librarmi nell'aria?...
Dammi la chiave per uscire da un corpo
che mi sta troppo stretto, mi può soffocare!"...
Non voglio restare rinchiuso qui dentro
per sempre per forza ho bisogno di uscire.
"Un whiskey, ti prego ne ho proprio bisogno,
un whiskey, ti prego, mi sento di legno!"
Allora? …
Ditemi che cosa è successo
... ogni cosa...
qual è il motivo per tenerlo nascosto
... ma c'è?
"Si prevede ci sia il rischio concreto..."
... davvero?
"che la gente si riversi per strada!"...
... ma quando?
Ma chi è che oggi scende ancora per strada?...
... tanto...
noi solamente abbiamo perso qualcosa...
... che strano...
so tutto di ciò che non mi interessa...
... e attendo...
di sapere che cosa è realmente successo!
ditemi che cosa è successo... allora?
ditemi che cosa è successo... adesso!
Non mi interessa la comune opinione...
... e men che meno...
come si chiama?... verità processuale?...
... chi sono?
Uno di quelli che sta perdendo qualcosa
... di importante...
ogni frammento di memoria del passato...
e la precisa cognizione del presente...
mi ritrovo frastornato dalle onde...
le notizie arrivano contraddittorie...
... e allora?
ditemi comunque tutto lo stesso!
ditemi che cosa è successo... solamente...
quello che è realmente successo... allora?
In fondo in fondo
forse non è poi così importante
a ben pensarci
non sta succedendo niente
che sconvolga
una persona intelligente
e se permetto
che questo impegni la mia mente
come pensa
la maggior parte della gente
renderò la mia vita più stressante...
quando potrebbe invece essere divertente
divertente... divertente...
Arrivano i marziani... arrivano i marziani...
arrivano i marziani sulla loro astronave...
circondano la terra... circondano la terra...
circondano la terra con orbite rasenti
atterrano schierati... atterrano schierati...
in mezzo alle città...
rapiscono le donne!...
rapiscono le donne!...
rapiscono le donne!
e mangiano i bambini!...
e mangiano i bambini!...
e mangiano i bambini!
... i marziani sono comunisti!
Ma vai?
"Evacuate la città!"...
"Evacuate la città!"...
è giunto il conto da pagare...
per questa folle folle folle folle umanità.
Un vento freddo si sta alzando...
sta soffiando nel silenzio,
consumando le macerie...
di una estinta finta finta finta civiltà.
E quella grande bandiera...
il vento l'agita ancora
simboleggiando la rovina...
di tutta-tutta, tutta, tutta, tutta la città
tutta, tutta, tutta, tutta la città
tutta, tutta, tutta, tutta la città
tutta, tutta, tutta, tutta...
Qui non c'è più la morte...
perché non c'è più vita
forse non c'è mai stata...
non ha più senso senso senso senso la realtà.
La mia angoscia sta svanendo...
come una notte di terrore
apro gli occhi per guardare...
davanti ho tutta, tutta, tutta, tutta la città
tutta, tutta, tutta, tutta la città
tutta, tutta, tutta, tutta la città
tutta, tutta, tutta, tutta...
Guardo la città...
guardo la città.
Partirò domani...
Partirò domani...
Partirò domani...
Partirò domani...
GUARDA...  
Ieri era un altro giorno,
oggi fai i conti con la tua realtà...
hai calpestato i piedi a troppa gente
ed è finita la tua impunità.
Guarda... bastardo... guarda... bastardo...
guarda... bastardo, guardati.
Credevi davvero ai nemici di carta
che incarnano il male e non vincono mai?
Credevi davvero all'eroe senza macchia
che spara al nemico in nome tuo.
Pensavi di avere le mani pulite,
mentre gettavi benzina nel fuoco?
Guarda...
cosa sei stato capace di fare,
cos'hai permesso...
Guarda... non cambierai canale
perché le immagini che vedi
non le sopporti più!...
Guarda... bastardo... guarda... bastardo...
guarda... bastardo, guardati.
Immagini, immagini, che arrivano dal mondo,
bambini che sorridono giocando al girotondo.
Immagini, immagini, che arrivano dal mondo,
bambini che sorridono giocando al girotondo.
Immagini, immagini, che arrivano dal mondo,
bambini che sorridono giocando al girotondo.
Immagini, immagini, che arrivano dal mondo,
bambini con le lacrime e rovine sullo sfondo.
Guarda... non cambierai canale
perché le immagini che vedi
non le sopporti più!...
Guarda...
devi guardare perché
ad armare quelle mani
sei stato tu...
Guarda... bastardo... guarda... bastardo...
guarda... bastardo, guardati.
Ieri era un altro giorno,
oggi fai i conti con la tua realtà...
ma adesso hai pure un altro buon motivo
per continuare queste assurdità.
GUERRE DIMENTICATE:...
... warning... work in progress!
Aceh
Afghanistan
Algeria



Burundi
Cecenia
Colombia
Congo Repubblica Democratica
Costa d’Avorio
Eritrea – Etiopia
Filippine
Haiti
Iraq
Kashmir
Kurdistan
Liberia
Nepal
Nigeria
Repubblica Centrafricana
Somalia
Sri Lanka
Sudan
Uganda...
...sono tutte guerre dimenticate...
He visto ocultado por la obscuridad
lo rojo del fuego y de la sangre
he oído los gritos y los lamentos
y el llanto de tantos inocentes.
He visto dispersos en el barro
los restos lastimosos del hombre
dejados a la putrefacción
y al furor de perros hambrientos.
He leído en los ojos de madre
l horror y la desesperación
el enigma de quien nada sabe...
si no que fin la aguarda.
He oído entre el polvo y el humo
el orgullo y la satisfacción
de quien no entiende el dolor
sino su falsa gloria y el poder.
HO VISTO
Ho visto nascosto dal buio,
il rosso del fuoco e del sangue
ho udito le urla e i lamenti
e il pianto di tanti innocenti.
Ho visto dispersi nel fango
i resti pietosi dell'uomo lasciati alla putrefazione
e al furore di cani affamati.
Ho letto negli occhi di madre
l'orrore e la disperazione
l'enigma di chi non sa niente
... se non quale fine l'attende.
Ho udito fra la polvere e il fumo
l'orgoglio e la soddisfazione
di chi non comprende il dolore
ma la sua falsa gloria e il potere.
...schegge di metallo dentro!!!... dilaniano!!!
Chiudi gli occhi per non guardare
quelle immagini fanno male
visione distorta della realtà?
pubblicità... pubblicità... pubblicità...
Non pensarci mai..., non parlarne mai...
forse non tutte sono storie!
Solo storie! Storie già lontane
che non ti possono... non ti devono turbare
lavoravi, lavoravi per chi?
Bravo! Molto bravo! Sempre più preciso!
Ti ricordi ti hanno detto: "Sei il più bravo!"
lavoravi, lavoravi per chi?
Non pensarci mai..., non parlarne mai...
eri campione di presenza...
mai un'inadempienza... crisi di coscienza?
Ogni giorno tu hai distrutto un'esistenza
e la speranza, il futuro... di chi...
oggi... apre gli occhi... verso le sue mani
derubato del diritto ad un domani
lavoravi, lavoravi per chi?
Chiudi gli occhi per non guardare
quelle immagini fanno male
ma non è una forma di pubblicità
è la realtà... è la realtà... è la realtà...
Non pensarci mai..., non parlarne mai...
forse non tutte sono storie!
Solo storie! Storie già lontane
che non ti possono... non ti devono turbare
lavoravi, lavoravi per chi?
Bravo! Molto bravo! Sempre più preciso!
Ti ricordi ti hanno detto: "Sei il più bravo!"
lavoravi, lavoravi per chi?
Non pensarci mai..., non parlarne mai...
eri campione di presenza...
mai un'inadempienza... crisi di coscienza?
Ogni giorno tu hai distrutto un'esistenza
e la speranza, il futuro... di chi...
oggi... apre gli occhi... verso le sue mani
derubato del diritto ad un domani
lavoravi, lavoravi per chi?
Il passato è presente... si ripete ogni giorno
attraversi la strada... diffidente perché
hai paura, hai paura... hai paura
Hai sognato... di morire...
hai sognato... un'esplosione...
... assordante... devastante...
Schegge di metallo dentro!!!...
C'è chi pensa a fare soldi,
chi si annoia tutti i giorni,
chi non ha nulla da fare...
Jack no, Jack no... Jack noooh!
Quando vai nel suo locale,
bella gente mai uguale,
una musica infernale,
birra a fiumi, niente male!
Lui è sempre sorridente,
disponibile con tutti,
non si incazza mai per niente,
dice si a tutta la gente.
(Jack... Jack... Jack...)
C'è chi pensa a bere e basta,
chi non sa cosa inventarsi,
lui passioni ne ha da vendere
e puoi leggerlo sui muri.
L'atmosfera, quella sera,
era la solita di sempre.
Si scherzava e di beveva,
non si sospettava niente.
Il locale si riempiva,
il concerto era iniziato,
si saltava e si pogava
da restare senza fiato.
(Jack... Jack... Jack...)
La serata è ormai finita
e Jack ha spento già le luci.
Torna a piedi verso casa
ma qualcuno l'ha seguito.
Corri Jack!... Corri Jack!...
Corri, Jaaaack!!!... Corri Jack!...
Quello stronzo ha la pistola
vuole i soldi dell'incasso
od invidia il tuo successo.
Neanche il tempo di pensarlo
che alla schiena gli ha sparato,
una raffica di colpi...
ora è steso sul selciato.
Jack è morto! Jack è morto!
Jack è morto! Jack è morto!
ODIO  
Nessun dorma di notte...
e di giorno...
scruti nei tuoi pensieri.
Dolore che taglia la carne...
sangue e lacrime...
sono le tue ossessioni.
Odio... odiati...
Un giorno sei un superuomo...
e il giorno dopo...
tutto riprende daccapo.
Deliri della tua mente...
ora sei solo...
si salvi chi può.
Odio... odiati...
Odio... nient'altro che odio...
la sagoma di un uomo
nel cerchio del mirino!
Odio... odiati...
RANCURA  
Pare che sia tutto fatto,
pare che sia tutto a posto,
tutto deciso e previsto
hai tutto quello che vuoi.
Che bella vita monotona,
che razza di favola è?
Guarda che sei in una scatola...
non hai un po' paura di te?
Senti che odore nella'aria?
non senti che musica c'è?
Sono io che ho bisogno di esplodere
con o senza di te.
Non mi puoi fermare, non puoi farmi male!
Non mi puoi fermare, non puoi farmi male!
Non mi puoi fermare, non puoi farmi male!
Non mi puoi fermare, non puoi farmi male!
Oggi mi sento invincibile,
una specie di super eroe.
Veloce, tagliente, irascibile,
un treno che spacca e va via...
E tu non metterti in mezzo
altrimenti travolgo anche te,
lasciami la strada libera,
spostati o unisciti a me.
Gridiamolo forte e potente
che si senta ad un miglio da qui,
il rancore che portiamo dentro
ha bisogno di esplodere!... si!
Non mi puoi fermare, non puoi farmi male!
Non mi puoi fermare, non puoi farmi male!
Non mi puoi fermare, non puoi farmi male!
Non mi puoi fermare, non puoi farmi male!
Gridiamolo forte e potente
che si senta ad un miglio da qui,
il rancore che portiamo dentro
ha bisogno di esplodere!... si!
"Pensa ho comprato casa,
l'ho comprata l'anno scorso,
trenta sacchi di caparra,
un buco di due stanze sole,
ma non sono più un ragazzino,
e dopo vent'anni in locazione,
con i soldi di una banca amica
ho compiuto il grande salto...
Ho compiuto il grande salto,
una decisione dura,
per sentirmi un poco più sicuro...
chi me l'ha mai fatto fare?"
"Per alcuni strani meccanismi
noti agli esperti del settore
sembra che io non sia più il proprietario
del mio patrimonio immobiliare.
Si, ci sono spazi per trattare,
sto girando come un mulinello,
circoscritto al fondo di un bicchiere...
ma non posso mollare ora!"
"Questo prima o poi dovrà finire,
non potrà durare all'infinito,
l'occasione buona sta arrivando
sento che fra un po' potrò volare!"
"Sono sulla strada, sono sulla strada,
sono sulla strada, sono sulla strada,
sono sulla strada, sono sulla strada,
sono sulla strada... e sono vivo!"...
"Oggi compio i cinquant'anni,
pensa che ora ho perso anche il lavoro,
non son bravo a fare altro,
esco in strada a fare un giro...
forse riuscirò a pensare
come quando ho tratto in me
il coraggio di spiccare il grande salto...
di spiccare il grande salto"...
"Vado a contemplare il panorama
di questa città tentacolare,
vedrai ritornerà anche il buonumore,
ne ho bisogno per ricominciare...
questo prima o poi dovrà finire,
non potrà durare all'infinito,
l'occasione buona sta arrivando...
sento che fra un po' potrò volare!"...
"Sono sulla strada, sono sulla strada,
sono sulla strada, sono sulla strada,
sono sulla strada, sono sulla strada,
sono sulla strada... e non respiro!"
"Non ci credevi, ieri?... Ho esagerato?...
Il mio era pessimismo ingiustificato.
Che ti lamenti se sei tu che hai scelto, o no?...
Hai voluto provare e l'hai provato...
sulla tua pelle... sulla mia pelle...
sulla tua pelle, sulla mia pelle... ci sono i segni!"
"Lo sapevi, bastardo, non volevo accadesse
e invece è successo ed ha coinvolto anche me.
Non pensavi accadesse, hai giocato d'azzardo,
la tua guerra è ormai persa ed io ho perso con te.
Mi hai tappato la bocca e hai parlato per tutti.
Senza averne diritto hai parlato per me.
Ti sei dato alla fuga, mi hai lasciato scoperto,
farò in modo che tutti ora si accorgano che...
la loro pelle, la loro pelle...
la loro pelle, la loro pelle... ne porta i segni."
"Ora è tutto è successo... hai una sola occasione
difendi, difendi la tua decisione,
ripeti, ad oltranza le stesse parole,
perché ancora qualcuno, qualcuno ci crede,
sarò io a ricordargli che hai giocato d'azzardo
in una guerra già persa che era solo la tua,
ti sei dato alla fuga da vigliacco, da infame,
che si guardino intorno, io ho già preso coscienza
'che... sulla tua pelle... sulla mia pelle...
sulla tua pelle, sulla mia pelle... ci sono i segni!"
"Non ci credevi, ieri?... Ho esagerato?...
Il mio era pessimismo ingiustificato.
Che ti lamenti se sei tu che hai scelto, o no?...
Hai voluto provare e l'hai provato...
sulla tua pelle... sulla mia pelle...
sulla tua pelle, sulla mia pelle... ci sono i segni!"
La verità ci fa male, ma non diciamola mai,
così vivremo più bene e chissà, non si sa mai...
Intifada... brucia per la strada...
intifada... brucia!!!
Siamo anche stati nell'età della pietra
quando la pietra era strumento di vita
Dove la vita si alternava alla morte
e l'"homo sapiens" si rivelava il più forte.
Ancora oggi c'è una età della pietra
e qui la pietra si confronta col mitra
E contro il mitra non c'è pietra da opporre...
solo ingiustizia che da se si perpetua.
Vola... la pietra vola...
vola... la pietra vola...
apre la mia intifada...
segui la traiettoria.
Intifada... brucia per la strada...
intifada... brucia!!!
Arriva presto qui l'età della pietra...
arriva prima del richiamo del sesso.
Non puoi provare a immaginare il futuro
perché il futuro non esiste... è adesso!!!
È sempre tempo di pensare al presente
e a nessun altro solamente a te stesso.
Ma più ci pensi e più ti senti rapito
da quella rabbia e quel rancore represso.
Ora... è giunta la sua ora...
per lei non c'è futuro... e non c'è stato mai...
Ora... non sarà più da sola...
dispersa per la strada... altre dopo di lei...
Scende per la strada
e osserva bene il suo obbiettivo
Ogni mossa è un piano a se
perché nessuno resti vivo
Se potesse ripensarci se vedesse alternativa
Forse non l'avrebbe fatto mai... mai, mai, mai...
mai, mai, mai!!!
Ehi!... tu... uomo... che mi punti col mitra...
guarda... in mano ho solamente una pietra!!!
Sarà facile colpire il bersaglio
ufficialmente mi avrai ucciso per sbaglio.
Assassino! Assassino! Assassino! Assassino!
Vola... la pietra vola...
vola... la pietra vola...
apre la mia intifada...
segui la traiettoria.
Intifada... brucia per la strada...
intifada... brucia!!!
Ogni volta che mi convinco che
fosse quello che volevo.
Io m'accorgo che fai sempre in modo che
io mi ricreda.
Io ti giuro, sai, in quei momenti, sai,
ti voglio un bene che ti ucciderei.
Perché tu sei, lo sai, l'essere inutile
ed io lo stupido che ti sopporta.
Non ne posso più di ascoltare
quello che non hai da dire.
Non ne posso più di vedere
la tua faccia che compare
ogni volta che, mi pare,
t'abbia detto di sparire.
Giuro che io no,
non ti sopporto più...
Ci vuole fegato, milza e polmoni
per digerire gli aliti fetidi che tu emani
da quando un brutto giorno
t'ha messo al mondo.
Credimi tu mi disturbi,
mi infastidisci, mi disgusti.
Via da me, via da me, vattene, vattene...
Non ne posso più di ascoltare
quello che non hai da dire.
Non ne posso più di vedere
la tua faccia che compare
ogni volta che, mi pare,
t'abbia detto di sparire.
Giuro che io no,
non ti sopporto più...
Allontanati da me, è un attimo per me
che io percuota quella zucca vuota.
Via da me, via da me, vattene, vattene...
Non ne posso più di ascoltare
quello che non hai da dire.
Non ne posso più di vedere
la tua faccia che compare
ogni volta che, mi pare,
t'abbia detto di sparire.
Giuro che io no,
non ti sopporto più...
Titoli:...
  ... nei Rancura si è consolidata una regola: tutti, chi più e chi meno, scrivono testi, e nessuno si permette di mettere mano al lavoro del proprio compagno...
  ... chi sostiene che i testi dei Rancura parlino di politica o non sa cosa è la politica o si nasconde dietro al luogo comune che, in fondo, tutto è politica.
Non ci sembra che evidenziare i paradossi e le ipocrisie della cosiddetta società civile od evocare valori universali come quello della pace, significhi automaticamente fare politica.
E' già molto comunque sapere che qualcuno li ha letti...